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Imparare
l'arte
L'approccio
con il Wing Chun fu severo, il metodo tradizionale e i valori
furono enfatizzati.
Per
prima cosa si imparano le posizioni e poi l'allenamento alle
forme e al sacco di sabbia.
I tempi
di addestrainento non erano fissati in precedenza come può
succedere in Occidente.
Eglí
insegnava nel pomericoio senza formalità. Quando l'allievo
entrava, faceva un inchino e offriva al maestro la sua busta
tradizionale, l'incenso bruciato mettendo in atto tutti i riti
tradizionalí.
Anche
in questo campo si avvertivano le attitudi occidentali.
Nessuna
domanda
Al Maestro
Yip Man non si doveva far domande, che cose questo, o che cosé
quello.
Era
lui a stabilire l'approccío. Ti parlava solo se lo desiderava,
così facendo ti faceva imparare il valore di ciò
che diceva e ti insegnava la cosa giusta al momento giusto.
In altri
termini, non si poteva comperare ciò che volevi sapere
né col denaro né con il prestigío.
Al Maestro
Yip Man non piaceva che gli venissero scattate delle foto anche
se esistono delle foto di lui.
In età
avanzata il figlìo, lo convinse a farsi fotografare per
dare ai posteri una testirnonianza delle 108 tecniche all'uomo
di legno. Non voleva che queste preziose tecniche andassero
perdute per sempre.
Le foto
di Yip Man con Bruce Lee furono scattate dopo che Lee prese
sul serio il Wing Chun.
Egli
infatti ritornò da Master Yip e iniziò a studiare
con più diligenza.
Nel
Regno Unito
Nel
1960 Victor Kan lasciò Hong Kong e venne in Europa, prima
in Francia per studiare le funzioni alberghiere "hotel
management".
Iniziò
ad insegnare il Wing Chun qualche anno dopo la morte del maestro
Yip Mari, avvenuta nel 1972. In seguito, Victor Kan, si trasferì
in Gran Bretagna dove vive a tutt'oggi.
La sede
di insegnamento si trova al piano superiore di un alto edificio
situato in Gerard street, a Londra.
Per
arrivare al suo piano, bisogna salire molte rampe di scale.
Il Maestro
dice che arrampicarsi fino alla sua palestra,fa bene al cuore,
ai polmoni e alla circolazione.
La sala
di allenamento e decorata con antichi stendardi cinesi, trofei
e foto sia del Granmaestro Yip Man che dello stesso Victor Kan.
In fondo
alla sala c'é inoltre una piccola stanza che viene adibita
ad ufficio.
L'uomo
Victor
Kan é più alto della maggior parte dei cinesi
londinesi.
Porta
i baffi ed ha atteggiamenti e modi di fare attenti e riflessivi.
Molta
gente dal quartier cinese vanno da lui per chiederli delle opinioni
riguardo a dispute, decisioni e cosi via.
Dal
suo osservatorio e quartier generale situato nel cuore del quartiere
cinese, vigila sulla vita commerciale.
Scrutando
la sua palestra si può notare vicino alla parete é
posizionato un uomo di legno, un sacco ripieno di sabbia e un
kick-bag.
1 suoi
allievi, di solito, arrivano in gruppi di due o di tre, pronti
per il corso pomeridiano.
Quando,
essi finiti la lezione, si allontano, egli commenta, puntualízza
i difetti di ciascuno, fa vedere come dovrebbe essere fatto
l'esercizio.
Insiste
nell'impartire il metodo tradizionale.
Alcuni
insegnanti di Wing Chun, hanno introdotto nuove tipi di tecniche
nel loro repertorio, per renderlo più interessante, ma
Vietor Kan, non vuole allontanarsi minimamente da ciò
che ha imparato dal gran maestro Yip Man.
Se agli
allievi non, piace ciò che fa, possono sempre ritirarsi.
Capita,
a volte, che lui stesso decida di allontanare qualcuno.
Discudendo
con M' Kan
"
Ho alcuni buoni studenti, ma non é tutto facile.
Alcuni
resistono, altri vanno via.
Gli
allievi di oggi, sono impazienti, siano essi occidentali che
cinesi.
Alcuni
studenti sono rimasti con me da tanto tempo.
Sono
pazienti e desiderosi di continuare a studiare al passo da me
stabilito.
Per
esempio, non insegno ancora a loro il 3 livello di apprendimento,
la forma Bil Jee.
. poiché
non sono ancora pronti.
Insegno
la Chum Kil (il 2' livello), ad alcuni degli studenti di livello
superiore.
Agli
altri studenti di livello inferiore, insegno la Sil Lim Tao.
"
"
Dovete ricordarvi che eseguire una forma é una cosa,
rispetto all'usare il Wing Chun in movimento, poiché
esistono diversi livelli di abilità."
"Non
insegno ancora le tecniche del pole ( bastone lungo), o il coltelli
a farfalla, Bo Cham Do."
Essi
verrano affrontati più in là nel tempo.
Ma noi
abbiamo comunque le 108 tecniche all'uomo di legno.
Approccio
tecnico
Poniamo
il caso che insegno una tecnica ad un allie
VO.
Se diventa
abile in essa, posso insegnarli la seconda e così via.
Non
ha senso insegnare più tecniche in una volta sola. Ciò
implicherebbe soltanto un aumento degli errori che dovrà
poi imparare a correggere.
Si il
Signor "X", dice di poter insegnare a qualcuno la
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